Il Rito della Moka
Piccoli Gesti per un Risveglio Perfetto
C’è un suono che in Italia è sinonimo di "casa": il borbottio della Moka. È una colonna sonora che accompagna i nostri risvegli da generazioni. Ma preparare un buon caffè con la caffettiera non è così scontato come sembra; è un piccolo rito che richiede amore. Tutto inizia dall'acqua: usatela sempre fresca e, se potete, già tiepida. Riempire la caldaia fino alla valvola è la regola d'oro, ma il vero segreto risiede nel filtro.
Guardate la vostra polvere di caffè Carissimi: è macinata apposta per non opporre troppa resistenza ma nemmeno per lasciar scappare l'acqua troppo in fretta. Versatela nel filtro con delicatezza, creando una piccola duna, ma non pressatela mai. Il vapore deve poter passare attraverso i granelli come il vento tra le foglie, portando con sé solo il meglio degli oli aromatici. E quando sentite quel primo accenno di gorgoglio, spegnete il fuoco. Non lasciate che il caffè "bolla" nella parte superiore; alzate il coperchio e godetevi lo spettacolo. Un ultimo consiglio? Prima di servire, mescolate il caffè direttamente nella Moka con un cucchiaino: la prima parte uscita è più densa, l'ultima più leggera. Mescolandole, otterrete un gusto uniforme e perfetto per ogni tazzina.